MUOVERSI SENZA INQUINARE
Nel 2007 sono state ben 65.000 le immatricolazioni di auto a metano: ora, in attesa delle auto a idrogeno e visto che ibridi ed elettrici sono ancora cari...
che cosa possiamo fare? Quanto conviene passare al METANO, da un punto di visto economico ed ecologico? Sicuramente da un punto di vista economico, non ci sono dubbi: IL METANO CONVIENE. Il petrolio ormai ha raggiunto un costo inaccessibile, e nel frattempo il pianeta scoppia e gli imputati con i capi d'accusa piu' alti sono CO2 e PM10... anidride carbonica e particelle sottili.
Quanto costa convertire la propria auto a metano?
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E poi, dal 2008 sono cambiati gli incentivi statali sull'autotrazione a gas. Da quest'anno l'incentivo e' esteso a tutte le categorie d'auto, a prescindere dall'anno d'immatricolazione.
Inoltre saranno erogati importi differenti per le trasformazioni a metano (500 €) o gpl (350 €) e saranno in vigore fino all'esaurimento dei fondi. Per ottenere il contributo, bisogna rivolgersi ad installatori aderenti all'iniziativa. Lo sconto sara' erogato al momento della trasformazione e dovra' essere attestato sul documento fiscale rilasciato dall'installatore.
Tutti gli installatori dovranno attenersi ai prezzi indicati dalle associazioni di riferimento.
La strada verso consumi energetici sostenibili e' tracciata e alla fine si trovera' finalmente il vettore a "impatto zero", l'idrogeno, pur senza perdere di vista la propulsione elettrica.
E dal punto di vista ECOLOGICO? Anche in quest'ottica, il METANO ha un minor impatto ambientale. Infatti GAS METANO proviene da giacimenti propri e non va confuso con il GPL che e' un derivato del petrolio.
Il metano ha una riduzione di emissioni di CO2 del 20-30% rispetto alla benzina e il gasolio e le famigerate polveri sottili risultano praticamente irrisorie; inoltre non causa neppure inquinamento da trasporto, perche' viaggia nei tubi e non su gomma.
Anche Legambiente apprezza questo carburante e lo considera una soluzione "ponte" verso l'idrogeno.
Ormai e' chiaro: la "crescita" e il "progresso" della nostra civilta' dovranno passare attraverso un minor consumo di energia. Non e' essere pazzi ambientalisti, è puro spirito di sopravvivenza... e inoltre è cercare di lasciare ai nostri figli un mondo decente, ricordandoci che qui niente e' "nostro", ma tutto è in affitto. E mentre ci pensiamo... proviamo ad abbattere il numero dei Km percorsi, usare di piu' i mezzi pubblici e pensare anche alla "vecchia" bicicletta , che con una bella giornata, ci puo' portare molto lontano, far bene alla salute e farci sempre risparmiare qualche €!
Fonte: giornale consumatori COOP
Ciano