COMPOST DOMESTICO
Addio concimi chimici... Produrre un buon terriccio è un'impresa possibile! 
Il compostaggio domestico è un processo naturale che attraverso l’attività di piccoli organismi (batteri, funghi, insetti) presenti nel terreno e negli scarti organici della nostra cucina (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, caffè, the, ecc…) o del nostro giardino (erba, foglie, rami, fiori, ecc…) porta alla produzione di un buon terriccio.
I vantaggi del compostaggio sono diversi e vanno dalla riduzione alla fonte dei rifiuti immessi nel sistema di raccolta al risparmio economico limitando l’acquisto di terricci e concimi per le nostre piante, passando per la garanzia di fertilità del suolo poiché si crea un fertilizzante naturale utilizzabile nell’orto, in giardino e/o nei nostri vasi.
Per fare un buon compost ed evitare problemi come i cattivi odori è necessario creare e mantenere le condizioni di vita ideali per i microrganismi che sono il motore della trasformazione, a questo fine è necessario seguire alcune regole fondamentali per controllare e seguire il processo:
Preparare un buon fondo predisponendo un drenaggio con materiale di sostegno tipo ramaglie e trucioli. I microorganismi sono aerobi hanno quindi bisogno di ossigeno per vivere.
Dobbiamo avere la giusta umidità, pertanto è fondamentale drenare, ombreggiare ed annaffiare il materiale.
Bisogna miscelare rivoltando spesso il composto e garantire sempre l’aerazione.
E’ importante alternare scarti da cucina con scarti da giardino.
Il vostro compost sarà pronto in circa 8-10 mesi, un compost pronto si riconoscerà dal colore scuro, dall’aspetto soffice e dal profumo di terriccio di bosco.
Il processo con cui creerete il vostro compost non è nientaltro che la copia di ciò che avviene in natura.
COSA POTETE COMPOSTARE?
Scarti di frutta e verdura, scarti vegetali di cucina, fiori recisi appassiti, piante, pane raffermo o ammuffito, gusci d'uova, fondi di caffè, filtri di tè (anche il filtro si può riciclare), foglie varie, segatura e paglia, sfalci d'erba, rametti, trucioli, cortecce e potature, carta comune, cartone, fazzoletti di carta, carta da cucina, salviette (non colorate), pezzi di legno o foglie non decomposti
presenti nel compost maturo.