MOZZARELLA ALLA DIOSSINA, LA PUNTA DELL'ICEBERG 
Ci risiamo, è di nuovo ALLARME. Non allarme rosso questa volta, ma ALLARME BIANCO, come la mozzarella di bufala alla diossina e come il mastodontico pezzo di ghiaccio che si è staccato dall'Antartide, con cui ieri sera si è aperto a sorpresa il TG. Siccome siamo sotto elezioni, la prima SAPONETTA a cui mi viene da pensare è: chi sta manovrando le nostre paure via etere? A quale santo dovremmo VOTARCI più che VOTARLO, per essere risparmiati dai soprusi alimentari e climatici in cui ci stiamo infognando? Che ci fosse il GLOBAL WARMING lo sapevamo più o meno tutti, l'iceberg è solo in anticipo di 15 anni...che vuoi che siano paragonati ai milioni di anni che questo pianeta è riuscito a vivere senza di noi? E poi mi chiedo, a che serve mettere al primo posto della nostra AGENDA SETTING (l'agenda delle nostre priorità mentali gestita dai media) che un pezzo di ghiaccio grande come l'isola d'Elba è partito e ci porterà ad un futuro devastante? E il tutto prima di dirci che la mozzarella campana è ripiena di diossina e il mondo la sta boicottando?
Tutti questi allarmi non hanno nessuno scopo utile.
Vogliono solo gettare il PANICO, per distrarci da altro: sono solo l'ennesima saponetta da raccogliere.
Quanti ne abbiamo già tollerati? La mucca pazza, il pollo pazzo, la verdura contaminata, e ogni volta a rimetterci sono i produttori colpiti dalla fobia di turno, 30 milioni di euro persi in due giorni, 1000 posti di lavoro, poi anche questa passerà con uno stuolo di licenziati a seguito e noi distratti dall'incubo meningite o da qualche altro pollo avvelenato. Usiamo la testa: c'è qualcosa di più grande da boicottare invece della mozzarella, che veramente è la punta dell'iceberg. E, considerando che l'iceberg si è staccato con 15 anni di anticipo... il tempo per pensarci si sta drasticamente accorciando.
moksilla